GIUSEPPE GUERRESCHI

ARTISTI

L'INCUBO E RITRATTO DI LAVINIA DE IRUJO

Tecnica mista su cartoncino
Cm. 70 x 50
1980

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BIOGRAFIA

Giuseppe Guerreschi nasce a Milano nel 1929. Dopo la guerra viene assunto in una banca milanese, fino al 1950, quando abbandona il lavoro per iscriversi all’Accademia di Brera per seguire i corsi di pittura tenuti da Aldo Carpi. Con Carpi e Italo Valenti come maestri di pittura e Benvenuto Disertori per l’incisione, Guerreschi si diploma nel 1954 con una tesi su Guttuso. Nel 1954 sposa Augusta Laura ex allieva di Manzù e Rosai, nasce il primo figlio Max, Diego nascerà nel ’57, e incontra il gallerista americano Charles Feingarten col quale lavorerà fino al 1960, allestendo numerose personali a Chicago, New York, San Francisco. Del 1956 è la mostra di "tendenza" alla Galleria San Fedele di Milano coi compagni d’Accademia Mino Ceretti e Bepi Romagnoni che insieme a quelle di Banchieri e Vaglieri alla Galleria Pater e di Gianfranco Ferroni alla Galleria Bergamini inaugura la stagione del " Realismo Esistenziale". E’ invitato alla Biennale di Venezia nel 1958 e con sale personali a quelle del 1960, 1964 e nel 1972.

Nel 1972 avvia la serie delle " Figure Femminili" che sviluppa con circa un centinaio di lavori fino al 1976: in queste opere, in cui per lo più è proposto il corpo della donna, dalla cintola in giù, l’Artista affronta il tema del mercato della seduzione femminile, dell’erotismo confezionato, proposto da giornali e mass-media.

Nel 1965 si trasferisce per buona parte dell’anno a Caponero sulla Riviera Ligure di Ponente. Qui nasceranno le celeberrime sequenze che indagano, parallelamente in pittura, nel disegno e nell’incisione i temi più sentiti dall’Artista: la guerra, la meditazione sulla morte, lo studio della cultura ebraica, l’universo privatissimo dell’eros. Al 1966 risale "Judaica", al 1968-69 la serie dei "Profeti", al 1970 la "Petite Suite du Père Lachaise", al 1971-72 i "Fogli privati", al 1972-73 "Vietnam Suite", al 1972-76 le " Figure Femminili", al 1976-79 i "Ritratti", al 1976-81 il " Viaggio con Fussli", al 1982-85 i "Personaggi e’bucrani". Oltre alle cosidette "Varianti" elaborate commistioni di disegno, acquaforte, litografia. Tali cicli sono spesso accompagnati da illuminanti scritti poetici o critici dell’Artista stesso.

Nel 1982 ottiene il premio del Presidente della Repubblica per la Pittura promosso dall’Accademia Nazionale di San Luca. Numerose le personali in Italia e all’estero, oltre alla sempre assidua partecipazione alle grandi rassegne nazionali e internazionali sia di pittura che di grafica.

Guerreschi muore nel corso di un intervento cardiochirurgico il 14 Maggio 1985 a Saint Laurent du Var, nelle vicinanze di Nizza.

 

 

PUBBLICAZIONI

GIUSEPPE GUERRESCHI

Edizioni Electa